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Barotraumi: SOVRADISTENSIONE POLMONARE
L'aumento di aria contenuto nei polmoni può causare una sovradistensione polmonare: cause, sintomatologia e complicanze di questa disfunzione.
Si tratta di una espansione eccessiva dei polmoni durante la risalita dopo un’immersione eseguita con autorespiratore, fatta a glottide chiusa o causata da un’ostruzione delle vie respiratorie. Quest’aumento di volume potrà arrivare alla rottura del tessuto polmonare, anche se solitamente si arresta alla espansione forzata degli alveoli.
Possiamo considerare questa patologia come un primo livello della successiva e più grave «embolia gassosa arteriosa». Anche in questo caso, infatti, è l’aumento di volume dell’aria contenuta nei polmoni e il conseguente aumento della pressione che questa esercita sulla parete degli alveoli a causare il problema. Nella sovradistensione il danno rimane limitato al tessuto polmonare, senza interessare i vasi e, dunque, senza consentire l’accesso di aria nel sangue arterioso.
Cause
La sovradistensione polmonare può verificarsi per:
Ostruzione delle vie respiratorie, come asma, enfisema, bronchite cronica, processi cicatriziali, zone di atelettasia, (zone di polmone non più aperte)
Inalazione mentre si preme il bottone dell'erogatore
Erogazione libera del secondo stadio dell'erogatore
Sospensione volontaria dell’espirazione durante la risalita (apnea)
Attenzione: può accadere risalendo in superficie anche da soli 2 metri!
Fisiopatologia
L’aumento del volume all’interno dei polmoni provoca aumento della pressione sulle pareti alveolari. Vinta la resistenza elastica di queste, l’aria ne provoca la fissurazione o la vera e propria rottura, senza coinvolgere, in questo traumatismo, le strutture che circondano gli alveoli, come i capillari. La stessa pressione forza il passaggio di aria attraverso questa lesione e così questa si insinua negli spazi che sono intorno agli alveoli stessi e ai bronchi, quindi negli interstizi, cioè negli spazi tra le cellule. Questa presenza di aria negli spazi interstiziali non causa sintomi fino a quando non raggiunge la cavità toracica o crea impedimenti meccanici alla circolazione arteriosa.
Sintomatologia
Il momento della sovradistensione alveolare è avvertito come doloroso, mentre, come si diceva prima, la presenza di gas negli spazi interstiziali non provoca sintomi, a meno che non si complichi con la migrazione verso altre zone.
Complicanze
Enfisema mediastinico
Si tratta della presenza di gas nello spazio fra i due polmoni. Poiché questo spazio è virtuale, l’aria che vi entra tende a comprimere le strutture presenti. A seconda della pressione i sintomi saranno più o meno gravi.
Sintomi e segni – Oppressione e bruciore retrosternale. Tosse secca da irritazione.
Trattamento – Generalmente i sintomi non peggiorano dopo la comparsa. Se si può escludere l'EGA la ricompressione non é necessaria, ma è bene che l’infortunato sia condotto presso un presidio sanitario. Sarà qui che, valutato lo stato generale e la presenza di lesioni polmonari, si deciderà se avviarlo presso un centro iperbarico.
Cosa fare dopo un enfisema mediastinico - L’enfisema mediastinico di per sé non è l’evento lesivo, ma solo l’effetto. Il danno è a livello polmonare ed è qui che dovranno concentrarsi le valutazioni per concedere l’idoneità all’immersione.
Indipendentemente dalla causa che ha provocato la sovradistensione polmonare, siamo in presenza di un polmone che ha, all’interno del suo tessuto, delle zone di lesione. Queste lesioni sono probabilmente di minima entità, ma possono in ogni modo costituire una sede alterata per la circolazione dell’aria.
Si suggerisce dunque, dopo attenta valutazione delle cause iniziali, un’astensione dalle immersioni per quattro settimane dopo la definitiva scomparsa dei sintomi o dei segni clinici, nel caso di una sovradistensione polmonare che si sia complicata. Al termine di questo periodo l’idoneità potrà essere concessa solo previo accurato esame della funzionalità polmonare.
Enfisema sottocutaneo
Si indica con enfisema sottocutaneo la presenza di gas nel tessuto sottocutaneo, solitamente del collo, proveniente dagli spazi peribronchiali. Il meccanismo è lo stesso che per l’enfisema mediastinico.
Sintomi e segni - Dolore toracico. Senso di oppressione. Distorsione della voce. Aumento di volume del collo. Sensazione di crepitio alla palpazione, detta «segno della neve fresca».
Trattamento – Generalmente i sintomi non peggiorano dopo la comparsa. Se si può escludere l'EGA la ricompressione non é necessaria. Nei casi più gravi può essere necessario decomprimere il collo con aghi da siringa, cosa di pertinenza rigorosamente medica.
Cosa fare dopo un enfisema sottocutaneo – Vale il discorso fatto a proposito dell’enfisema mediastinico.





 

 

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