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Barotraumi:
BAROTRAUMA DENTALE
E'
un trauma dentale causato dal fatto che una otturazione
o altro intervento odontoiatrico possano aver lasciato
una cavità che sia in comunicazione, anche se
parziale, con l'esterno.
Ciò può provocare:
1. Implosione durante la discesa, se presente dell'aria
nella cavità
2. Esplosione in risalita, se l'aria che vi si era insinuata
non riesce ad uscire
Sintomi e segni
1. Dolore
2. Possibile rottura dell'otturazione o del dente
Il segno più tipico di questo barotrauma è
costituito dal fatto che il subacqueo, al termine dell’immersione,
si trovi con un dente in mano. Infatti, l’aumento di
volume dell’aria intrappolata nel dente, che di solito
è devitalizzato, provoca il distacco dello stesso
dalla sua base d’impianto.
Prevenzione
1. Interventi odontoiatrici correttamente eseguiti
2. Non effettuare immersioni a breve distanza – meno
di 48 ore – da tali interventi.
A proposito della prevenzione, un discorso particolare
va fatto per l’uso dell’amalgama dentale. Questo è,
ancora oggi, il materiale più comunemente utilizzato
per la ricostruzione delle cavità dentali cariate.
C’è un’importante polemica su questo amalgama
perché si tratta di una lega in cui c’è
mercurio, che da molti è considerato tossico.
Di certo c’è che questo metallo tende con il
tempo a consumarsi fino a perdere stabilità nell’impianto
dentale e a cadere. E proprio questa può essere
una delle cause di formazione di cavità dentali.
Trattamento
Se durante la risalita il subacqueo avverte dolore a
livello di un dente è probabile che si tratti
di un barotrauma e che quel dente non sia del tutto
devitalizzato. In questo caso l’unica cosa che si può
fare è interrompere per qualche secondo la risalita
o, se possibile, tornare giù di qualche metro
e comprimere il dente serrando energicamente la bocca.
Questa manovra potrebbe consentire, del tutto o in parte,
la fuoriuscita dell’aria intrappolata.
Se il danno è il distacco del dente o dell’otturazione,
senza dolore, sarà necessario provvedere per
la ricostruzione opportuna.
Nell’ambito dei lavori dentali, alcune nuove sostanze,
come quelle a base di titanio, sembrano offrire migliori
garanzie sia per ciò che riguarda la tossicità
di cui parlavamo, sia per la minore probabilità
di formare cavità.
Cosa fare dopo un barotrauma dentale
Periodo di esenza dalle immersioni relativo al danno
subito. Di solito non c’è alcun impedimento a
ritornare in acqua anche il giorno dopo.
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