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Ogni mese scopriremo un nuovo abitante del mondo sommerso, le piante, i molluschi, i pesci e i crostacei non saranno più degli sconosciuti!!!

questo mese: IL SARAGO

DESCRIzione
Benché le dimensioni dei saraghi che si possono in genere osservare vicino alle coste frequentate dall'uomo siano piuttosto contenute, alcuni esemplari possono superare i 40 cm e i 2 kg di peso.
Tutte le specie di saraghi presentano un corpo tondeggiante e compresso, con livrea di colore grigio-argenteo e una macchia nera poco prima della coda, ovvero sul peduncolo caudale. l Sarago Comune (Diplodus vulgaris) e’ anche conosciuto col nome di S. Fasciato o S. Testanera. Raggiunge i 35 cm e il peso di 700 grammi ma in genere lo incontreremo tra i 2 e i 20 cm. Il corpo e’ argenteo con bande dorate longitudinali piu’ o meno evidenti sui lati del corpo. Due fasce nere molto visibili, una in testa ed una sul peduncolo caudale, caratterizzano la specie, rendendola inconfondibile.

Il Sarago Maggiore (Diplodus sargus), detto anche S. Reale, e’ la specie piu’ diffusa in assoluto, abbondante su qualsiasi fondale, sabbioso e roccioso, del Mediterraneo e dell’Atlantico orientale. Puo’ raggiungere i 40 cm e i 2 Kg. Il corpo argenteo e’ solcato da fasce scure e sottili trasversali. La parte superiore del corpo e’ verdastra ed e’ sempre presente una macchia nera sul peduncolo caudale.

Il Sarago Pizzuto (Diplodus puntazzo) e’ molto simile al precedente e se ne distingue per il profilo del muso molto piu’ allungato.

Lo Sparlotto (Diplodus annularis) o Sparaglione e’ il rappresentante piu’ piccolo della famiglia. Ha il corpo generalmente dorato, le pinne tendenti al giallo ed ha la solita macchia nera sull’attaccatura della coda.

Il Sarago Faraone (Diplodus cervinus) e’ il piu’ grande dei saraghi, superando i 4 Kg di peso. E’ un pesce raro in Italia, ma di facile incontro nell’Atlantico. Ha 4 o 5 larghe bande nere che gli fasciano il corpo, ed il profilo abbastanza simile al S. Pizzuto.

COMPOrtamento
Benché i saraghi, e in particolare il D. sargus, ambita preda dei cacciatori subacquei, trovino principalmente rifugio in tane poste ad una certa profondità, quando le condizioni di tranquillità ambientale lo consentono, nella ricerca di cibo (la principale risorsa sono i ricci che vengono triturati con un idoneo apparato dentario) frequentano la fascia prossima alla battigia, avvicinandosi notevolmente alla superficie.

RIPROduzione
E' una specie ermafrodita: dopo la fase giovanile si sviluppa la gonade maschile, che successivamente regredisce e si sviluppa quella femminile; gli esemplari di taglia maggiore infatti sono tutte femmine. La maturità sessuale è raggiunta a circa 2 anni di età (17 cm). Il periodo riproduttivo nel Mediterraneo è in autunno (settembre-novembre), periodo in cui gli individui maturi assumono una colorazione bluastra sulla testa. Le uova sono galleggianti e munite di una goccia oleosa.

HABItat
Questi pesci sono diffusi nel Mar Mediterraneo e nell'Oceano Atlantico orientale, dove vivono in fondali rocciosi o misti, dalle acque costiere fino ad una profondità di 100 metri.Sono pesci mediamente territoriali, che vivono in branchi piu’ o meno numerosi, colonizzando le tane piu’ ampie nei fondali rocciosi. La presenza dei saraghi sui fondali sabbiosi implica sempre la vicinanza di scogli o di barriere frangiflutto.

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"IL SARAGO...nelle gorgonie"


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