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Ogni
mese scopriremo un nuovo abitante del mondo sommerso,
le piante, i molluschi, i pesci e i crostacei non saranno
più degli sconosciuti!!!
questo
mese:
IL POLPO

DESCRIzione
Ha
la capacità di cambiare colore molto velocemente
e con grande precisione nel dettaglio. Grazie a questa
abilità riesce a mimetizzarsi e a comunicare
con i suoi simili. Caratteristica principale è
la presenza di una doppia fila di ventose su ognuno
degli otto tentacoli che lo distingue dal moscardino
(con otto tentacoli ed una sola fila di ventose). Al
centro degli otto tentacoli, sulla parte inferiore dell'animale,
si trova la bocca che termina con un becco corneo utilizzato
per rompere gusci di conchiglie e il carapace dei crostacei
dei quali si nutre.Può
spostarsi rapidamente espellendo con forza l'acqua attraverso
un sifone, lo stesso da cui viene espulso l'inchiostro
nero utilizzato per confondere possibili predatori.Il
polpo è talvolta confuso con la polpessa (Octopus
macropus), un cefalopode dalle abitudini notturne, più
piccolo e talvolta preda del polpo, caratterizzato da
una livrea rossiccia e punteggiata di bianco.
COMPOrtamento
È considerato uno degli invertebrati
più intelligenti, è stato per esempio
dimostrato che il polpo comune ha la capacità
di apprendere se sottoposto a test di apprendimento
per associazione e osservando gli altri della sua specie,
capacità che era stata dimostrata solo su alcuni
mammiferi. Quest'ultima evidenza è alquanto sorprendente
poiché, essendo il polpo un animale fortemente
solitario, sembrerebbe ingiustificato un comportamento
simile, tipico di animali con rapporti sociali.Una
volta pescato è in grado di guadagnarsi la libertà
uscendo per i boccaporti delle navi, e rinchiudendo
una preda in un barattolo è in grado di aprirlo
per cibarsene.Talora usa acquattarsi sotto gli anfratti
rocciosi del fondo marino, talora invece vive in tane
preparate con delle pietre disposte in senso circolare.
RIPROduzione
Dopo
che la femmina del polpo ha deposto le uova (in numero
che varia da 50000 a 400000) le difende da possibili
predatori fino alla schiusa. In questo periodo di 1-2
mesi non si nutre perdendo una gran parte del suo peso
e spesso rischiando la morte.
HABItat
È
un mollusco cefalopode molto diffuso nei bassi fondali,
non oltre i 200 m. Preferisce i substrati aspri, rocciosi,
perché ricchi di nascondigli, fessure e piccole
caverne in cui nascondersi (l'assenza di endo ed esoscheletro
gli permette di prendere qualsiasi forma, e di passare
attraverso cunicoli molto stretti). Presente in tutto
il Mar Mediterraneo e nelle coste atlantiche limitrofe.
FOTO
grande
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